In occasione di SICAM 2026, Fantoni ha presentato From one surface to every space, un Interior Design Concept che parte dalla superficie per estendersi all’intero progetto d’arredo.
Tale racconto traduce la capacità dell’azienda di leggere le trasformazioni dell’industria del mobile e di affiancare i propri clienti nello sviluppo di sistemi sempre più articolati, nei quali materiali, decori e finiture costruiscono un linguaggio coerente.
Ne emerge una visione dell’abitare come paesaggio unitario, in cui la superficie è parte di un insieme che mette in relazione estetica, prestazioni e responsabilità ambientale.
Al centro dello stand a SICAM, Fantoni ha messo in scena questa visione attraverso un sistema d’arredo integrato: uno strumento per comprendere come il progetto industriale possa tradursi in continuità tra gli ambienti, raccogliendo l’evoluzione di un percorso che, dalla ricerca materica e dall’esperienza di Pannello Amico, arriva oggi a una visione più ampia.
Novità decori 2027
Il percorso presentato a Pordenone si sviluppa lungo due direttrici connesse: l’ampliamento della gamma decorativa e l’interpretazione del decoro all’interno di un sistema d’arredo evoluto:
- 7 nuove palette di decori legno, che arricchiscono il ventaglio di soluzioni già presenti. Dai roveri all’olmo, dalla quercia al noce fumé, fino al nuovo Woody, la gamma si integra di nuove interpretazioni; a questo lavoro si affianca la riedizione della finitura Natural Wood, che rinnova la resa materica dei decori valorizzandone naturalezza e profondità.
4 nuove palette di decori tessuto, pensati per creare un dialogo coerente tra superfici interne ed esterne del mobile. Dal Lana al Canvas, dal Sacco alla trama Metal, ogni decoro è perfettamente orientabile e combina resa estetica, versatilità applicativa e differenti livelli di complessità produttiva.
2 nuove palette di decori pietra. Su questo fronte, con Tivoli e Rigata, Fantoni prosegue il proprio percorso di ricerca affinando la selezione cromatica e interpretando la matericità della pietra con un segno più morbido ed equilibrato, grazie anche alla finitura Porfido.
All’interno di questa visione ha trovato spazio anche Nanofor, il sistema fonoassorbente con nanolavorazione laser di altissima precisione: non un racconto separato, ma una prospettiva complementare che estende la visione del progetto alla dimensione acustica.
Materiali innovativi, prestazioni fonoassorbenti e qualità dell’esperienza concorrono a creare spazi più confortevoli e piacevoli da vivere, dove la continuità non è soltanto visiva e materica, ma anche percettiva.