Natural Office FantoniĀ® al Salone Ufficio. Il meglio per i sensi: clima, acustica, design

1 aprile 2008

Natural Office Fantoni® presentato al SaloneUfficio rappresenta l’interpretazione dello spazio di lavoro secondo il progetto di Marco Viola, perfetto connubio tra acustica, comfort climatico e design.

Il concept Natural Office Fantoni® presentato al SaloneUfficio di Milano (pad. 16, stand B41-C34) dal gruppo Fantoni rappresenta la massima espressione progettuale dello spazio di lavoro, superandone il concetto tradizionale di spazio chiuso per diventare un luogo solare con pareti vetrate, luminosità che trasmette armonia, attenzione spasmodica al wellness work, climatizzazione ideale, perfetta acustica, il legno come elemento naturale che si intreccia con il verde, ergonomia di sedute, un giusto equilibrio tra tecnologia e tradizione per porre l’uomo al centro dell’universo.

Non uno spazio fieristico dunque ma un’architettura da vivere, in cui proporre non prodotti ma progetti, una soglia da varcare e vivere come luogo di incontro, confronto e scoperta delle qualità del Natural Office Fantoni®. Un luogo di suggestione, un sogno che si realizza e dà vita ad una filosofia: progettare architetture acustiche e radianti di alto valore inserite in un contesto d’arredo di design. Spazi nuovi che emozionano e avvolgono, frammenti di un mondo che diventa improvvisamente, magicamente, familiare.

Un percorso progettuale da seguire guidati dagli uomini Fantoni tra verde e luce alla scoperta degli elementi salienti del Natural Office Fantoni: design, acustica, comfort climatico. Un commento dell’ospite sulle pareti chiuderà l’esperienza di visita costituendo un patrimonio di pensieri e sensazioni da condividere.

Il gruppo Fantoni ha interpretato il Natural Office utilizzando elementi di design dal forte impatto tecnologico quali i pannelli fonoassorbenti della gamma Acoustic Panelling e il sistema radiante e fonoassorbente Climacustic. La commistione tra design e funzionalità, pura tecnologia e pura natura è conseguenza del modo di essere stesso del gruppo, il cui campus ad Osoppo - grazie anche all’uso del verde dentro e fuori - rappresenta uno dei massimi esempi italiani di architettura industriale integrata nel landscape circostante.

Da molto tempo ormai Fantoni progetta soluzioni per spazi di lavoro a 360°, nei quali il mobile è solo uno degli elementi che concorrono alla realizzazione degli stessi, assieme alla progettazione acustica che si interseca con quella della climatizzazione, allo studio delle partizioni degli spazi con attenzione al ruolo della luce naturale e non, una continua ricerca di ufficio naturale e benessere in ufficio.

Climacustic: il sistema ad irraggiamento che unisce comfort acustico e risparmio energetico. Uno dei valori fondamentali del Natural Office è costituito da Climacustic, un prodotto che rivoluziona il mondo della climatizzazione e dell’acustica unendo in un unico prodotto la massima espressione tecnologica di entrambi. In una realtà in cui il rispetto dell’ambiente diventa sempre più un dovere morale prima ancora che legislativo, il Centro Ricerche Fantoni compie un nuovo passo verso l’ecosostenibilità degli ambienti ideando un sistema di rivestimento - a parete e a soffitto - che coniuga l’efficacia di un impianto di climatizzazione di tipo radiante con le alte prestazioni fonoassorbenti dei sistemi Patt. Il sistema radiante Climacustic garantisce alta resa con bassi consumi sia in riscaldamento che raffrescamento, possiede inerzia limitata consentendo un abbattimento dei costi di gestione del 30% rispetto ai sistemi tradizionali e si avvantaggia di prestazioni di fonoassorbenza frutto del know-how acquisito dall’azienda nel settore dell’acustica architettonica. Tecnicamente, la regolazione della temperatura delle piastre radianti Climacustic si ottiene attraverso circuitazione al suo interno di un fluido termovettore a temperatura di poco diversa da quella dell’ambiente.

La modularità di Climacustic (60x60 o 120x60) permette una facile installazione e, in caso di manutenzione, interventi non invasivi; la salubrità dell’aria è garantita dall’assenza di moti convettivi (quindi minor movimento di polveri), rumori e correnti d’aria. Climacustic è personalizzabile nelle finiture e soprattutto nella tipologia di fori e fresature, a seconda delle esigenze di fonoassorbimento dell’ambiente. Inoltre in caso di ristrutturazione e sostituzione di caldaia tradizionale con una a condensazione, una pompa di calore o pannelli solari, Climacustic rientra tra i prodotti soggetti a detrazione fiscale del 55% in 3 anni.

Rispetto ai tradizionali sistemi di climatizzazione, Climacustic interviene anche acusticamente negli ambienti determinando un doppio comfort, oltre a quello proprio di migliorare il livello di vivibilità grazie all’uniformità della temperatura degli ambienti e alla quasi totale assenza di stratificazione termica.

A testimonianza dell’alto contenuto tecnologico del prodotto, nel 2007 Climacustic è stato insignito del prestigioso Premio Costruire.

 

Architetture d’emozione per i sistemi fonoassorbenti Acoustic Panelling. Il Centro Ricerche Fantoni lavora da dieci anni per dare risposte concrete ai professionisti che scelgono la progettazione responsabile, interpretando l’acustica architettonica come un tassello fondamentale e imprescindibile di ogni progetto contemporaneo; un impegno costante che ha raggiunto un importante e impegnativo momento con la progettazione e quindi costruzione di una Camera Riverberante - Acoustic Lab - presso la Patt di Attimis.

Acoustic Lab è uno strumento nato dall’esigenza di testare i prodotti del gruppo Fantoni, ma è anche a disposizione di enti e aziende del settore che intenderanno qualificare anche i loro materiali dal punto di vista acustico: una testimonianza della volontà di percorrere la strada dell’innovazione e il desiderio di condivisione dei propri risultati.

Dal Centro Ricerche Fantoni escono i materiali più adatti al fonoassorbimento e al comfort climatico, compatibili con le diverse situazioni ambientali e sociali: innovativi, in sintonia con la progettazione contemporanea e tesi al miglioramento della qualità di vita. Essi lavorano “silenziosamente” negli interni dominando il riverbero in una molteplicità di soluzioni per restituire una dimensione acustica corretta e sana quale risposta concreta alla crescente attenzione dei progettisti alla psicologia ambientale: uno strumento d’indagine e conoscenza per migliorare la qualità reale degli spazi e aumentare il piacere di vivere e di lavorare. A partire da qui può compiersi quella grande e sapiente magia, costruita con l’impegno di tanti, del trasformare il rumore in suono, donando armonia, per il piacere di migliorare la nostra vita.

All’interno della gamma Acoustic Panelling, Topakustik - prodotto fonoassorbente fra i più innovativi ed efficienti attualmente sul mercato - è un sistema che permette di migliorare l’acustica all’interno degli ambienti chiusi eliminando il riverbero e assorbendo il rumore in eccesso. Si presenta come una configurazione fonoassorbente di tipo misto la cui efficienza è definita secondo i principi dei risuonatori di Helmotz (a cavità) e membrana vibrante. E’ composto da lamelle di MDF (Medium Density Fiberboard) da 4085 x128 mm e prodotte in classe di reazione al fuoco secondo le normative europee vigenti.

Le caratteristiche di fonoassorbimento vengono garantite, oltre che dalla lavorazione del pannello, anche dal posizionamento di opportuni materassini in fibra (di densità variabile tra i 30 ed i 60 kg/mc) tali da soddisfare tutte le esigenze dettate dal progetto estetico-acustico e dalla geometria degli ambienti. Inoltre, posando le lamelle a 200 mm di distanza dal soffitto o dalla parete in modo da creare un “vuoto libero”, si ottiene un ulteriore aumento della capacità di fonoassorbenza.

Topakustik è un sistema di rivestimento che si presta a qualsiasi tipologia di parete e di controsoffitto ed è in grado di assicurare tempi di riverberazione (RT60) ideali, appropriati per il corretto ascolto della musica e del parlato con riferimento alle più importanti ed autorevoli applicazioni presenti nella letteratura acustica del campo riverberato. Le analisi in frequenza certificate, su tutta la banda in terza d’ottava, rivelano coefficienti di fonoassorbimento adatti alle progettualità più impegnative ed esigenti. Le lamelle garantiscono grande versatilità di installazione e uniformità estetica delle superfici. L’alta tecnologia impiegata per la costruzione e la qualità del materiale rendono il Topakustik la soluzione ottimale per sale pubbliche, teatri, impianti sportivi, spazi di lavoro e abitativi.

Fino ad ora disponibile in quattro tipologie di nobilitati melamminici (bianco, acero, faggio e argento), AP-Topakustik ora verniciato a polveri epossidiche ottiene la colorazione piena su tutta la superficie comprese le fresature, qualificandosi ulteriormente e rispondendo alle esigenze estetiche più disparate dei progettisti. I vantaggi tecnici, ambientali ed economici della verniciatura a polveri epossidiche, noti da molti anni nel settore del metallo, ben si inseriscono in una politica di ecosostenibilità, poiché le polveri non producono emissioni di solventi in atmosfera, il prodotto verniciante viene impiegato in maniera pressoché completa (le polveri vengono recuperate quasi totalmente con una perdita stimata non superiore al 2%), il processo necessita di una sola mano e i tempi di lavorazione sono ridotti. AP-Topakustik verniciato a polveri mantiene inoltre inalterate le prestazioni in termini di reazione al fuoco ed aumenta le prestazioni di resistenza agli agenti, igiene e sicurezza.

Topakustik è prodotto su licenza della società svizzera N’H Holzbau A.G.

 

L’evoluzione del 45° come sintesi della progettualità Fantoni. Potrebbe definirsi “Multipli evolution” la storia dello sviluppo del programma 45° della Fantoni: nel 1968 Gino Valle progetta per Fantoni Multipli, un programma di mobili destinato a rispondere alle molteplici esigenze dell’ufficio. Vuole superare la concezione dell’ufficio come “struttura gerarchica” per approdare ad un sistema aperto, libero ed in continua trasformazione; il principio è infatti la modularità che non si limita solo alle dimensioni, ma riguarda anche la forma dei vari elementi, privi di qualsiasi particolare decorativo o funzionale superfluo, maniglie comprese. Ogni funzione del posto di lavoro è inoltre scomposta in singoli elementi, utilizzabili liberamente, da soli o in gruppo.

I concetti fondamentali del programma Multipli si ritrovano nella maggior parte delle successive collezioni Fantoni sia direzionali che operative entrando a far parte della filosofia aziendale. Il taglio a 45° ad esempio - che annulla visivamente gli spessori dei piani rendendo i singoli pezzi dei volumi perfetti - si ritrova nella collezione “45” di fine anni ’70 (i primi uffici ad essere arredati con questa collezione furono quelli della Zanussi di Pordenone, sempre progettati da Gino Valle), nella collezione “Mèta 45” del 1996 e nella Multipli in rovere del 2006. Pur cambiando gli altri elementi della composizione questo particolare angolo rappresenta un tratto saliente della produzione Fantoni, difficilmente ritrovabile in altri prodotti poiché richiede l’utilizzo di tecnologie “scomode”. Il bordo a 45° ha un ruolo fondamentale nel concetto di “forma-modulo”, permettendo infinite combinazioni.

La collezione MultipliCeo, progettata dallo studio Dal Lago Associati di Milano, rappresenta ora un’ulteriore, prestigiosa evoluzione della collezione Multipli: un concetto di design che fa scuola nel tempo. I piani in MDF con profilo a 45°, segno distintivo del progetto originale di Gino Valle, sono interamente rivestiti in cuoio, un materiale ricco di calore e personalità, disponibile in diversi colori per creare ambienti unici.

La smaterializzazione del pannello, l’essenzialità, il minimalismo dei mobili Fantoni esprimono una particolare visione dell’ufficio, un ambiente in cui l’assenza di esteriorità fine a se stessa lascia spazio all’azione, una filosofia che vede l’ufficio non come un luogo “arredato per lavorare” ma un microuniverso che coinvolge corpo e mente e che prevede la continua ricerca del benessere totale, dall’ergonomia della seduta alla libertà di movimento nello spazio operativo, alla nuova frontiera del benessere sonoro: una commistione che coinvolge la totalità della persona per un progetto di wellness work sempre più audace